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Più autonomia all'Emilia-Romagna

TUTELA DELL’AMBIENTE E DELL’ECOSISTEMA

Alla Regione viene concessa autonomia organizzativa e legislativa per:

  • decidere a chi assegnare le funzioni amministrative non attribuite con legge dello Stato a organi o enti di livello statale, ad esclusione delle funzioni fondamentali di Comuni, delle Province e delle Città metropolitane, di cui, con proprie leggi, può stabilire norme di principio relative all’organizzazione e allo svolgimento delle funzioni amministrative loro attribuite;
  • disciplinare l’organizzazione e lo svolgimento delle funzioni amministrative anche attraverso propri enti e agenzie strumentali;
  • proporre l’adozione di regolamenti e di atti amministrativi generali di competenza dello Stato o di organi ed enti di livello statale sulla base di specifiche esigenze riferibili al proprio territorio.

 

Sono attribuite alla Regione le seguenti funzioni in materia di difesa del suolo e della costa, bonifica siti contaminati, aree protette, acqua, qualità dell’aria:

1) programmazione triennale

  • degli interventi di difesa del suolo e della costa regionali;
  • degli interventi finalizzati alla bonifica dei siti contaminati di interesse regionale, nonché alla rimozione dell’amianto;
  • degli interventi finalizzati alla conservazione e valorizzazione delle aree protette regionali e dei siti della Rete Natura 2000;
  • degli interventi finalizzati all’attuazione delle misure previste dal Piano di tutela delle acque;
  • degli interventi finalizzati all’attuazione delle misure previste dai Piani di risanamento della qualità dell’aria.

2) Sottoscrizione di accordi con altre Regioni per consentire l’ingresso nel proprio territorio dei rifiuti che derivano dal trattamento dei rifiuti urbani non differenziati destinati agli impianti di smaltimento situati nel territorio regionale, con la possibilità di fissare un’addizionale progressiva e proporzionata ai quantitativi.

3) Sottoscrizione, con enti pubblici, imprese, soggetti pubblici o privati ed associazioni di categoria, di accordi e contratti di programma che abbiano ad oggetto la gestione, anche sperimentale, di attività ed impianti finalizzati a trattare, ai fini di una loro valorizzazione, rifiuti e acque reflue.

4) Individuazione degli ambiti territoriali ottimali per il superamento della frammentazione della gestione integrata dei rifiuti urbani.

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pubblicato il 2017/09/11 12:50:00 GMT+2 ultima modifica 2018-03-01T15:49:59+02:00

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