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Realizzato nell'ambito del Programma regionale generale di intervento 2013 con l'utilizzo dei fondi del Ministero dello Sviluppo economico

Canone Rai, tutte le novità e le istruzioni utili per il 2017

Si pagheranno 90 euro, sempre attraverso la bolletta della luce. C'è tempo fino al 31 gennaio per chiedere l'esenzione. I suggerimenti e i servizi delle Associazioni dei consumatori

La principale novità, riguardo il canone Rai 2017, è che si pagherà di meno: 90 euro, invece di 100. La riscossione, sempre attraverso la bolletta elettrica, avverrà da gennaio ad ottobre. Le rate dovrebbero variare da 9 euro (per le bollette mensili) a 18 euro (per quelle bimestrali).

Va ricordato che dal 2016, in base alla legge di Stabilità, è scattata la presunzione di possesso di apparecchio soggetto all'addebito del canone RAI per tutti gli intestatari di utenza di energia elettrica nella casa di residenza anagrafica. Rimane ovviamente la possibilità di chiedere l’esenzione per chi non possiede l’apparecchio. La richiesta di esenzione va inviata, entro il 31 gennaio, per via telematica. Ma il consiglio è di affrettarsi.

Unc e Udicon: assistenza ai consumatoriCanone Rai

L’Unione Nazionale Consumatori e l’U.Di.Con  – attraverso il progetto “Canone tv in bolletta. Assistenza ai consumatori”, finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico – forniscono informazioni agli utenti su scadenze, regole ed esenzioni. Vediamo quali.  

  • Così come nel 2016,  anche nel 2017 gli intestatari di una bolletta della luce vedranno addebitarsi il canone Rai che sarà pari a 90 euro, spalmato sulla bolletta in 10 rate.
  • Tutti i soggetti non tenuti al pagamento dovranno inviare comunicazione all’Agenzia delle Entrate o alla Rai entro il 31 gennaio 2017, al fine di evitare di dover successivamente presentare richiesta di rimborso;
  • sono inoltre esentati dal pagamento del canone anche coloro che hanno pagato due volte il canone a causa di una doppia intestazione della bolletta e, non da ultimi, i cittadini con più di 75 anni con reddito inferiore a 6.713,98€. Al fine di una corretta comunicazione è preferibile compilare una dichiarazione sostitutiva che può essere scaricata direttamente dal sito dell’Agenzia delle Entrate o della Rai.

Per qualsiasi informazione e per avere assistenza nella compilazione è possibile contattare l’Unione Nazionale Consumatori al numero 06-32600239 o mandare un’email all’indirizzo canonetv@consumatori.it e l’U.Di.Con al numero verde 800.305.503 o inviare la richieste all’email canonetv@udicon.org.

Chi non deve pagare il canone RAI in bolletta?Canone Rai 2

Ma vediamo, nel dettaglio, tutti coloro che sono esentati dal pagamento dell'abbonamento TV

  • Soggetti di età pari o superiore a 75 anni con un reddito annuale inferiore a Euro 6.713,98. 
  • Possessori di seconda casa, in quanto pagheranno il Canone RAI nella bolletta dell'energia elettrica della prima casa; il canone RAI infatti è dovuto una sola volta per tutti gli apparecchi detenuti nei luoghi adibiti a propria residenza o dimora dallo stesso soggetto e dai soggetti appartenenti alla stessa famiglia anagrafica.
  • Militari delle Forze Armate Italiane: l’esenzione è prevista solo per Ospedali militari, Case del soldato e Sale convegno dei militari delle Forze armate. La detenzione del televisore all’interno di un alloggio privato, anche se situato dentro le strutture militari, non esonera dal pagamento del canone.
  •  Militari di cittadinanza straniera appartenenti alle forze armate della Nato di stanza in Italia: possono usufruire dell'esonero scrivendo al S.A.T., Sportello Abbonamenti TV ed allegando la dichiarazione del Comando da cui dipende l’interessato o l’autocertificazione attestante l’appartenenza alle Forze armate della NATO.
  • Agenti diplomatici e consolari: gli agenti diplomatici e consolari stranieri accreditati in Italia sono esonerati dall'obbligo di corrispondere il canone tv a condizione che nel paese da loro rappresentato i nostri rappresentanti diplomatici ivi accreditati godano di uguale trattamento.
  • Rivenditori e riparatori TV: a seguito della risoluzione della Direzione Centrale Normativa e Contenzioso dell'Agenzia delle Entrate n. 2003/79447 del 29 luglio 2003, sono esonerate dal pagamento del canone le imprese che esercitano l'attività' di riparazione o commercializzazione di apparecchiature di ricezione radio televisiva. 

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Pubblicato il 27/12/2016 — ultima modifica 09/01/2017
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