Patto di solidarietà territoriale, liberati oltre 54 milioni per i Comuni: "Un aiuto importante per l'economia dei territori"

Per quelli colpiti dal sisma redistribuiti 1,7 milioni. Dall'inizio dell'anno, 84,1 milioni di euro le risorse messe a disposizione degli enti locali

In sintesi

Lo sblocco dei fondi, nell'ambito del patto di solidarietà territoriale, approvato dalla Giunta regionale. Si tratta della terza tranche, che va ad aggiungersi a quelle di luglio e aprile, portando le risorse complessive a 84,1 milioni di euro per il 2016. 
“É una boccata d'ossigeno per i nostri enti locali- affermano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l'assessore al Bilancio, Emma Petitti-. Prosegue l’azione che vede bilanci in ordine, razionalizzazione della spesa e investimenti pubblici, riconoscendo agli enti virtuosi spazi di manovra vitali".  
Sono così state soddisfatte tutte le richieste presentate, inoltre, per gli enti locali colpiti dal sisma vengono ridistribuiti 1,7 milioni di euro. Le amministrazioni hanno ora la possibilità di effettuare interventi di sviluppo, superando i limiti pareggio di bilancio fissati a livello nazionale.   

27.09.2016

Foto di Marco Caselli Nirmal, archivio Agenzia informazione e ufficio stampa Giunta Regione Emilia-RomagnaOltre 54,2 milioni di euro. É il totale dei fondi sbloccati dalla Regione per i Comuni dell'Emilia-Romagna con il patto di solidarietà territoriale.

Quella approvata ieri dalla Giunta regionale è la terza tranche, che si somma alle due precedenti: a luglio 2,9 milioni e ad aprile 27 milioni. In totale, 84,1 milioni di euro nel 2016. Sono state soddisfatte così tutte le richieste di spazi finanziari presentate dai Comuni e dalle Province. Inoltre, per gli enti locali colpiti dal sisma sono stati ridistribuiti 1,7 milioni di euro, a seguito di rinunce avanzate dai precedenti assegnatari. Con i fondi sbloccati, le amministrazioni hanno la possibilità di effettuare interventi di sviluppo, superando così i limiti pareggio di bilancio fissati a livello nazionale dal Patto di stabilità. 

In particolare, nel bolognese sono dieci gli enti beneficiari per un totale di quasi 7 milioni di euro; di questi, 4,9 sono andati alla Città metropolitana. Per la provincia di Ravenna sono stati sbloccati 10,5 milioni e 15,8 per il territorio riminese. A Parma i finanziamenti liberati sfiorano i 6 milioni (5,9). Alla provincia di Forlì-Cesena vanno oltre 4 milioni (4,17). Nel ferrarese le risorse sbloccate arrivano a 1,4 milioni. Al territorio di Modena vanno complessivamente 1,9 milioni di euro; per la provincia di Piacenza sono stati sbloccati 2,2 milioni di euro; 5,3 milioni di euro, infine, spettano a Reggio Emilia.

I commenti

“É una boccata d'ossigeno importante per i nostri enti locali- affermano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l'assessore al Bilancio, Emma Petitti-. Prosegue l’azione che vede bilanci in ordine, razionalizzazione della spesa e investimenti pubblici, riconoscendo agli enti virtuosi spazi di manovra vitali. E, fattore rilevante, siamo riusciti a soddisfare il cento per cento delle richieste arrivate. Con gli oltre 54 milioni di euro liberati- sottolineano- si apre la possibilità per i Comuni di portare avanti gli investimenti e di contribuire a creare sviluppo e posti di lavoro. Senza dubbio un motore per l'economia dei nostri territori”. 

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Pubblicato il 27/09/2016 — ultima modifica 15/12/2016
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