Nubifragio a Ravenna, aiuto economico dalla Regione: "Vicini alle comunità locali, faremo ciò che serve"

Via alle verifiche per la richiesta di stato di emergenza nazionale. Cordoglio per una vittima a Comacchio

29.06.2017

dal sito http://bologna.repubblica.it/Una tempesta con vento a oltre 90 km orari, le principali arterie di viabilità intorno a Ravenna bloccate dalla caduta degli alberi e una prima stima effettuata dal Comune di oltre 1 milione 600 mila euro necessari per la messa in sicurezza del solo patrimonio pubblico. Il fortunale ha colpito la città e ha provocato, a Comacchio, la morte di Mario Luciani, ciclista travolto da un albero e deceduto poche ore dopo. In tutto sono una ventina le persone ferite e centinaia gli alberi caduti. La Regione Emilia-Romagna assicura un sostegno economico per affrontare le conseguenze del nubifragio, in attesa dei sopralluoghi del Dipartimento nazionale di protezione civile in programma già per la prossima settimana, fondamentali per la richiesta dello stato di emergenza nazionale.

Sono i primi elementi emersi oggi a
Ravenna nel corso dell’incontro che il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini, e l’assessore regionale alla Difesa del suolo e Protezione civile, Paola Gazzolo, hanno avuto con il sindaco di Ravenna, Michele de Pascale, e il prefetto Francesco Russo, in una riunione del Centro operativo comunale (Coc) a cui hanno partecipato anche Agenzia regionale per la sicurezza territoriale e la protezione civile, Carabinieri, Polizia stato, Vigili del fuoco e i soggetti gestori dei servizi pubblici. Subito in mattinata l’assessore Gazzolo aveva effettuato un sopralluogo con il sindaco de Pascale e le autorità locali.

Siamo vicini ai famigliari della vittima del maltempo, alle persone ferite e alle comunità locali, cui va un abbraccio sincero- afferma il presidente Bonaccini-. Ci siamo e faremo tutto ciò che sarà necessario, insieme alle istituzioni nazionali e locali. Anche ieri il sistema di protezione civile, ormai collaudato, si è subito attivato e ha funzionato con efficacia l’intervento comune che ha visto il gioco di squadra fra autorità, amministratori, forze di polizia, volontari e l’intero territorio, cosa di cui voglio ringraziare tutti quanti. Ora si tratta di mettere in campo ciò che serve, a partire dalla quantificazione dei danni. Lo ribadisco: la Regione si è mossa subito per essere vicina ai territori colpiti, per ogni esigenza ci siamo e faremo ciò che servirà”.

“In questa emergenza
tutti hanno lavorato con grandissimo impegno- aggiunto l’assessore Gazzolo-. Un'azione coordinata ed efficace che è stata importantissima per ripristinare in poche ore la viabilità e tornare rapidamente alla normalità”.

“Voglio però sottolineare- chiude Bonaccini-  quanto sia
importante combattere i cambiamenti climatici e impegnarsi per chiedere l’applicazione dell’accordo di Parigi per la limitazione dei gas climalteranti dopo la scellerata decisione del presidente Trump di uscire dall’intesa, così come abbiamo ribadito al recente G7 Ambiente di Bologna. E importante è la vittoria che abbiamo ottenuto per avere il Data centre del Centro meteo europeo qui in Emilia-Romagna, a Bologna, uno strumento fondamentale per lo studio di questi fenomeni e le necessarie contromisure”.

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Pubblicato il 29/06/2017 — ultima modifica 29/06/2017
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