Appennino, Patto per l’occupazione nelle Valli del Savena e dell’Idice

Firmata un’intesa per il territorio montano bolognese tra Regione, Città metropolitana, Comuni e forze socio-economiche

26.07.2017

Patto occupazione Savena-Idige 2Linee di azione integrate per il sostegno e lo sviluppo di un'area con forti potenzialità, ma oggi in difficoltà. È questo l'obiettivo del ‘Patto per l'occupazione e le opportunità economiche del territorio delle Valli del Savena e dell’Idice’ siglato a Bologna da Unione dei Comuni Savena-Idice, Città metropolitana di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Cia, Cna, Coldiretti, Confartigianato, Confcommercio, Confesercenti, Legacoop, Confindustria Emilia Area Centro, Cgil Bologna, Cisl e Uil Emilia-Romagna.

Il documento, secondo di questo genere dopo quello siglato per le Valli del Reno e del Setta, rappresenta la sintesi della volontà di soggetti pubblici e privati di mettere a sistema gli sforzi per salvaguardare e accrescere il numero e la qualità di imprese, i servizi e l'occupazione. Questo nella consapevolezza che la ricchezza di un territorio si può esprimere solo se ci sono lavoro e prospettive di sviluppo. Il Patto potrà svolgere un ruolo effettivo di sviluppo e di sistematizzazione delle azioni locali e, al tempo stesso, accompagnare le esigenze del settore produttivo, anche valorizzando il patrimonio ambientale e turistico del territorio come risorse economica e occupazionale.

Il commento

“È, dopo quella per l’Appennino, una ulteriore risposta- ha commentato l’assessore regionale alle Attività produttive Palma Costi- alle crisi che si aprono sul territorio. Con questo Patto prosegue il lavoro delle istituzioni (Regione, Città metropolitana di Bologna e Comuni) assieme alle forze socio economiche, per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e i processi di reindustrializzazione e di nascita di nuove imprese. Inoltre si mettono a sistema le opportunità e le risorse della Regione, dai fondi europei Por Fesr per le politiche attive del lavoro volte al rinserimento dei lavoratori nel tessuto produttivo fino al sostegno alla reindustrializzazione delle aree dismesse. Partendo dal ‘Patto per il lavoro’, siglato due anni fa in Emilia-Romagna, tramite il ruolo fondamentale dell'Agenzia regionale per il lavoro, possiamo costruire insieme un sistema di azioni concrete per il rilancio del tessuto socio economico interessato”.

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Pubblicato il 26/07/2017 — ultima modifica 26/07/2017
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