La Corte dei conti promuove la Regione Emilia-Romagna: pareggio di bilancio, niente nuove tasse e 1 miliardo liberato per i territori

La Sezione regionale di controllo riconosce il giudizio di parifica sul rendiconto 2016: indebitamento ridotto di 50 milioni, tagliate le spese. Conti in ordine anche per il sistema sanitario regionale

In sintesi

La Sezione regionale di controllo riconosce il giudizio di parifica sul rendiconto 2016: saldo di competenza fra entrate e spese positivo e pari a 138 milioni, indebitamento ridotto di 50 milioni, tagliate le spese.
Nessun aumento delle imposte per i cittadini e le imprese, conti in ordine anche per il sistema sanitario regionale dove pure sono stati potenziati gli organici (4.300 assunzioni negli ultimi due anni), aumentate le prestazioni e non sono stati introdotti nuovi ticket.
Bene anche il piano partecipate e gli impegni sugli incarichi esterni.
L’assessore Petitti: “Riconoscimento importante che rafforza le nostre convinzioni: più efficienza, pressione fiscale invariata e priorità al rilancio dell'occupazione"

07.07.2017

Sede della Regione, ingresso palazzo Giunta

    Conti in ordine per la Regione Emilia-Romagna, che ha chiuso il 2016 con un saldo di competenza fra entrate e spese di 138 milioni di euro, rispettando i vincoli del pareggio di bilancio, liberato risorse per i territori pari a 84 milioni, oltre 1 miliardo dal 2011, e ridotto il debito di quasi 50 milioni. Tutto senza alzare le tasse per cittadini e imprese, tagliando la spesa (dalle missioni agli incarichi esterni passando per l’utilizzo di auto a noleggio), ricorrendo al mercato elettronico per l’acquisizione di beni e servizi attraverso la centrale unica regionale degli acquisti, IntercentER (con il valore delle transazioni cresciuto di 10 volte: dai 6,9 milioni del 2014 ai 60,3 dell’anno passato) e mantenendo il costo del personale al di sotto del 25% del totale della spesa corrente. A registrare il pareggio di bilancio è anche per il Servizio sanitario regionale, dove pure sono stati potenziati gli organici (4.300 assunzioni di medici, infermieri, operatori negli ultimi due anni), aumentate le prestazioni fornite e non sono stati introdotti nuovi ticket.

    Giudizio di parifica Corte dei conti 2017 - 2

    E’ quanto si ricava dal giudizio di parifica sul rendiconto 2016 della Regione Emilia-Romagna arrivato oggi dalla Corte dei conti, Sezione regionale di controllo, nel corso dell’udienza pubblica che si è tenuta questa mattina a Bologna nel salone d’onore del Circolo Ufficiali dell’Esercito di Palazzo Grassi, alla presenza al 

    presidente della Sezione regionale, Carlo Greco, dei magistrati istruttori, del Procuratore regionale, Carlo Alberto Manfredi Selvaggi, e dell’assessore regionale al Bilancio, Emma Petitti.

    Con la concessione del giudizio di parifica – e in questo 2017 l’Emilia-Romagna è una delle primissime Regioni in Italia a ottenerlo - la Corte dei conti certifica il rispetto delle norme contabili, il buon andamento dell’azione amministrativa e la tutela degli equilibri di finanza pubblica.

     

     

    Il commento

    archivio Agenzia informazione e comunicazione Regione Emilia-Romagna

    “Fin dall’inizio del mandato- afferma l’assessore regionale al Bilancio, Emma Petitti- abbiamo lavorato per accrescere l’efficienza e l’efficacia della nostra azione, con l’obiettivo primario di creare sviluppo e occupazione, aumentando i servizi, razionalizzando la spesa e tagliando i costi della politica. Quello di oggi è un giudizio di parifica che rafforza la nostra convinzione rispetto alle scelte fatte: invarianza della pressione fiscale, impegno a non introdurre ticket per la sanità, pur consolidando il livello dei servizi per la comunità regionale, garanzia dei cofinanziamenti dei fondi strutturali europei, fondamentali per il sistema economico, potenziamento degli interventi sullo stato sociale e delle politiche di contenimento tariffario, attraverso, tra le altre misure, il fondo per la non autosufficienza e il reddito di solidarietà. Poi l’impegno condiviso con il Patto per il lavoro su crescita e occupazione, gli investimenti sulla green economy, quelli contro il dissesto idrogeologico, per le infrastrutture viarie e il trasporto pubblico locale”. “Desidero ringraziare la Sezione regionale della Corte dei conti per il prezioso lavoro svolto, il contraddittorio durante l’intero sviluppo dell’attività istruttoria, le indicazioni fornite e- chiude Petitti- per il confronto sempre costruttivo, pur nella piena consapevolezza dei rispettivi ambiti di competenza”.

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    Pubblicato il 07/07/2017 — ultima modifica 07/07/2017
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