Gestione associata dei servizi, oltre 15 milioni di euro a 41 Unioni di Comuni

I fondi dalla Regione (8 milioni) e dallo Stato (7,5). L'assessore Petitti: "Grande collaborazione con gli enti locali"

In sintesi

Nuove risorse per sostenere quei Comuni in Emilia-Romagna che, attraverso lo strumento delle Unioni, percorrono la strada della gestione associata dei servizi. Contributi per 15 milioni e 526mila euro, di cui 8 milioni da parte della Regione e 7,5 dallo Stato, destinati a 41 Unioni del territorio che avevano partecipato a un apposito bando. Nelle province di Modena, Reggio Emilia e Bologna le maggiori assegnazioni. 
I fondi sono stati ripartiti sulla base del numero e della consistenza delle funzioni gestite, della popolazione, del territorio e del numero dei Comuni dell'Unione e, inoltre, in base all'effettività economica della gestione. 
L'assessore Emma Petitti: "Con questo piano si sono voluti valorizzare quei modelli di Unione che garantiscono maggiori servizi ai cittadini e allo stesso tempo razionalizzano le risorse impiegate". 

26.10.2017

archivio Agenzia informazione e comunicazione Regione Emilia-RomagnaNuove risorse per sostenere quei Comuni in Emilia-Romagna che, attraverso lo strumento delle Unioni, percorrono la strada della gestione associata dei servizi.

Sono in via di liquidazione contributi per circa 15.526.000, di cui 8 milioni da parte della Regione e 7,5 milioni dello Stato, destinati a 41 Unioni del territorio che avevano partecipato a un apposito bando del luglio scorso. Le Unioni sono state tutte ammesse al finanziamento che riguarda le gestioni associate per il 2017. Le province che hanno ricevuto le maggiori assegnazioni sono Modena con 2.765.700 euro (sei Unioni) e Reggio Emilia con 2.616.300 euro (7 Unioni).
Le erogazioni hanno premiato, in particolare, gli sforzi compiuti dai Comuni per l'allargamento e lo sviluppo delle Unioni. Al netto dei 3 milioni riservati in base alla legge e al bando alle sole Unioni montane (erogati per la maggior parte a luglio), il fondo è stato ripartito sulla base del numero e della consistenza delle funzioni gestite, della popolazione, del territorio e del numero dei Comuni dell'Unione e, inoltre, in base all'effettività economica della gestione delle funzioni.

La distribuzione dei contributi per provincia

Provincia di Bologna 2.599.099 euro così suddivisi: Unione dei Comuni Terre di Pianura 100.839; Unione Reno Galliera 370.081; Nuovo circondario imolese 427.382; Unione Terre d'acqua 146.161; Unione dei Comuni Valle del Reno, Lavino e Samoggia 371.103; Unione Savena – Idice 453.655,83; Unione dei Comuni dell'Appennino bolognese 729.874.
Provincia di Forlì-Cesena 1.329.148 euro: Unione Rubicone e Mare 224.004; Unione dei Comuni della Romagna Forlivese - Unione montana 633.576; Unione dei comuni Valle del Savio 471.567.
Provincia di Ferrara 663.532 euro: Unione dei Comuni Valli e delizie 339.392; Unione dei Comuni “Terre e Fiumi” 324.139.
Provincia di Modena 2.765.702 euro: Unione Comuni Modenesi Area Nord 189.455; Unione "Terre di Castelli” 524.228; Unione dei Comuni Distretto ceramico 418.591; Unione delle Terre d'Argine 683.259; Unione dei Comuni del Frignano 583.670; Unione Comuni del Sorbara 366.496.Provincia di Piacenza 1.928.323 euro: Unione dei Comuni Valle del Tidone 170.310; Unione dei Comuni Bassa Val Trebbia e Val Luretta 81.168; Unione Montana Valli Trebbia e Luretta 283.964; Unione dei Comuni Alta Val Nure 227.364; Unione dei Comuni “Bassa Val d'Arda Fiume Po” 244.793; Unione dei comuni montani Alta Val d'Arda 296.518; Unione Valnure e Valchero 457.239; Unione dei Comuni della Via Emilia Piacentina 166.963.
Provincia di Parma 1.482.261 euro: Unione Pedemontana parmense 268.621; Unione dei comuni Valli Taro e Ceno 423.503; Unione montana Appennino Parma est 496.600; Unione Bassa est parmense 293.535.
Provincia di Ravenna 1.461.024 euro: Unione dei Comuni della Bassa Romagna 751.721; Unione della Romagna Faentina 709.303.
Provincia di Reggio Emilia 2.616.313 euro: Unione dei Comuni Pianura reggiana 199.401; Unione dei Comuni “Val d'Enza” 344.919; Unione Colline Matildiche 260.197; Unione dei Comuni della Bassa Reggiana 437.782; Unione Tresinaro Secchia 292.954; Unione Terra di Mezzo 449.546; Unione Montana dei Comuni “dell'Appennino Reggiano” 631.512.
Provincia di Rimini 680.746 euro: Unione della Valconca 120.135; Unione di Comuni Valmarecchia 560.610. 

Il commento

Con l’erogazione dei fondi 2017 si è chiuso il Programma di riordino territoriale triennale 2015-2017. "E stata una fase di sperimentazione, avviata con un grande processo collaborativo tra tutti gli enti interessati- afferma l’assessora regionale al Bilancio e Riordino istituzionale, Emma Petitti-. Con questo piano si sono voluti valorizzare quei modelli di Unione che garantiscono maggiori servizi ai cittadini e allo stesso tempo razionalizzano le risorse impiegate. Siamo comunque già al lavoro per cercare di correggere le criticità emerse da parte di enti in cui continuano a persistere aspetti di debolezza territoriale e strutturale, oppure di scarso interesse per un'integrazione più evoluta e forte. Abbiamo già avviato un confronto con i presidenti delle Unioni– conclude la Petitti-, dal quale è emersa una conferma condivisa della validità dello strumento. Attraverso questo percorso partecipato, già attivato, arriveremo a definire il nuovoProgramma di riordino, che sarà operativo per il triennio 2018-20”.

Archivio news

Azioni sul documento
Pubblicato il 26/10/2017 — ultima modifica 26/10/2017
Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it