Rivoluzione per i pendolari e i viaggiatori: in arrivo 86 nuovi treni regionali. L’Emilia-Romagna prima regione con convogli moderni ed ecologici

In servizio nel 2019, i nuovi modelli ricostruiti a grandezza reale e in piazza Maggiore, a Bologna. La presentazione con il ministro Delrio. Il presidente Bonaccini: “Un impegno che diventa realtà, investimento da un miliardo di euro”. L’assessore Donini: “Obiettivo realizzabile avere tutti treni nuovi entro la fine del mandato”

In sintesi

Cinquecento giorni ed entreranno in servizio, nel 2019, i nuovi modelli ‘Pop’ e ‘Rock’, treni all'avanguardia, elettrici, accessibili alle persone con disabilità e a chi va in bici, dotati di wi-fi e di tutti i confort
Sono stati presentati in Piazza Maggiore a Bologna dai vertici di Trenitalia e dal ministro Delrio: ricostruiti a grandezza reale rientrano nella dotazione prevista dalla cosiddetta “gara del ferro”, fatta per prima dalla Regione Emilia-Romagna, per l’affidamento dei servizi ferroviari. Si aggiungeranno ai treni Stadler e Vivalto, già in servizio grazie alla fornitura anticipata richiesta e ottenuta dalla Regione.  
Il presidente Bonaccini: “Un impegno che diventa realtà, investimento da un miliardo di euro”. L’assessore Donini: “Obiettivo realizzabile avere tutti treni nuovi entro la fine del mandato”.

10.10.2017

8Una rivoluzione per il trasporto ferroviario regionale e per i pendolari e i viaggiatori dell’Emilia-Romagna, che sarà la prima regione in Italia, nel 2019, a fare entrare in servizio i nuovi convogli: 86 treni - 47 modello  ‘Pop’ e 39  ‘Rock’ -  all’avanguardia, accessibili alle persone con disabilità e a chi va in bici, dotati di tutti i confort e di servizi innovativi. 

Questi convogli rientrano nella dotazione prevista dalla cosiddetta “gara del ferro”, la gara per l’affidamento dei servizi ferroviari aggiudicata da parte della Regione al consorzio formato da Trenitalia e Tper. Si aggiungeranno ai treni Stadler e Vivalto che sono già in circolazione, in anticipo sui tempi grazie alla fornitura anticipata richiesta ed ottenuta dalla Regione.

I nuovi treni sono stati presentati oggi a Bologna nel corso di una iniziativa – presenti il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, l’assessore Raffaele Donini, il sindaco Virginio Merola, oltre a Tiziano Onesti e Orazio Iacono, presidente e amministratore delegato di Trenitalia, e Renato Mazzoncini, amministratore delegato delle Ferrovie dello Stato – che ha dato il via al Pop-Rock tour che li presenterà in tutto il Paese.

Fino al 12 ottobre i nuovi modelli ricostruiti in scala 1:1 sono in mostra al Trenitalia Village, allestito in piazza Maggiore, nel capoluogo regionale. 

 

I treni Pop e Rock
Entrambi i modelli sono elettrici. Mono piano i Pop, bipiano i Rock e potranno raggiungere la velocità massima di 160 km orari. Mentre i Pop saranno dotati di 300 posti a sedere (convogli composti da 4 elementi) e oltre 200 (per quelli composti da 3 elementi), con i modelli Rock si arriva rispettivamente a 600 e a oltre 450. Entrambi sono accessibili alle persone con disabilità e hanno la possibilità di trasportare biciclette. I treni Pop inoltre, sono dotati di prese per pc tablet e cellulari, oltre alla rete Wi-fi a disposizione degli utenti. 

I nuovi modelli garantiscono una maggiore sicurezza grazie all’installazione di telecamere di videosorveglianza a bordo e, rispetto alla precedente generazione, di convogli consumeranno il 30% in meno di energia. 


La gara del ferro
Sono sette i nuovi treni Vivalto, convogli di ultima generazione introdotti, a partire da maggio 2016, che contribuiscono al rinnovo del parco treni regionale previsto entro il 2019 a seguito della Gara del ferro, aggiudicata nel 2015 dalla Regione a Trenitalia/Tper, che ne metterà in circolazione complessivamente 96. 

Per velocizzare l’inserimento di nuovi convogli sulle linee emiliano-romagnole, la Regione ha anticipato la fornitura di 22 nuovi treni entro il 2017. Ai Vivalto si aggiungono 5 treni Stadler già in funzione su diverse linee regionali. Con la consegna nei prossimi mesi di un ulteriore Vivalto, tutti i collegamenti di tipo regionale veloce fra Piacenza e Rimini saranno effettuati con i nuovi convogli. Complessivamente sono infatti otto i convogli di questo tipo acquistati da Trenitalia, con un investimento di circa 57 milioni di Euro, di cui 10,6 con contributo della Regione Emilia-Romagna. 

I commenti

“Avevamo promesso una vera e propria rivoluzione per il trasporto ferroviario e per la sua qualità, in primo luogo per i pendolari, studenti e lavoratori, e più in generale per viaggiatori e turisti, e questa rivoluzione diventerà realtà-  afferma il presidente Bonaccini-. Oggi sono circa 20 i treni, nuovi e moderni, a disposizione per i pendolari, nell’ambito della flotta complessiva di circa 100 convogli. Ma questa mattina abbiamo annunciato l’arrivo di 86 nuovi treni, tra 500 giorni, tutti dotati di aria condizionata, di posti riservati per le persone disabili e di chi utilizza la bicicletta e dotati di wi-fi, per essere collegati col mondo. Un risultato realizzato grazie a un miliardo di euro di investimenti, attraverso la gara del ferro vinta da Trenitalia insieme a Tper, che siamo stati la prima Regione a fare. Oltre a una mobilità sostenibile, ciò garantirà anche crescita e posti di lavoro, grazie ai nuovi convogli da costruire e arredare, per quella che va considerata una vera e propria politica industriale”. 
 “A questo punto- aggiunge l’assessore Donini- l'obiettivo di avere in Emilia-Romagna tutti i treni nuovi sulle linee regionali entro la fine del mandato è davvero realizzabile”. 

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Pubblicato il 10/10/2017 — ultima modifica 10/10/2017
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