Più autonomia all'Emilia-Romagna, via al confronto in Assemblea legislativa

Bonaccini: "Auspichiamo massima condivisione". On line sezione dedicata al progetto

12.09.2017

E’ partito il confronto con in Assemblea legislativa sulla proposta della Giunta regionale per ottenere maggiore autonomia legislativa e amministrativa per l’Emilia-Romagna, attraverso l’applicazione della Costituzione che all’articolo 116 consente l’attribuzione alle Regioni a statuto ordinario di ulteriori “forme e condizioni particolari di autonomia” attraverso una legge dello Stato approvata a maggioranza assoluta, sulla base di un’intesa fra il Governo e la Regione interessata.

Dunque, maggiori competenze per la gestione diretta e con risorse certe di materie fondamentali per crescita e sviluppo nell’ambito di quattro materie: lavoro e formazione; imprese, ricerca e sviluppo; sanità; governo del territorio e ambiente.

L'avvio oggi pomeriggio con l'illustrazione delle linee guida del progetto della Giunta alla I Commissione Bilancio, Affari generali e istituzionali da parte del presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e dell’assessore al Bilancio, Organizzazione e riordino istituzionale, Emma Petitti.

Nei prossimi giorni la discussione proseguirà nelle diverse commissioni consiliari, prima dell’approdo del confronto nell’Aula dell’Assemblea legislativa.

Sul portale istituzionale della Regione, è on line una sezione dedicata al progetto (http://www.regione.emilia-romagna.it/autonomiaer), con anche video, slide, documenti.

Archivio news

Azioni sul documento
Pubblicato il 12/09/2017 — ultima modifica 12/09/2017
I commenti

"Auspichiamo una ampia e larga condivisione della proposta che abbiamo messo in campo, anche nelle naturali differenze politiche- ha affermato il presidente Bonaccini-. Condivisione che rafforzerebbe la possibilità di completare con successo il percorso avviato. Siamo convinti e vogliamo provare a tagliare il traguardo prima che finisca la legislatura nazionale", ha sottolineato.

"Ci stiamo confrontando anche con parti sociali, territori, associazioni- spiega l'assessore Petitti- per arrivare al tavolo del Governo con una proposta che sia quella dell'intera società regionale. Intendiamo fare bene, senza ovviamente comprimere gli spazi di confronto istituzionali".

Strumenti personali

Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it