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Delegazione presso l'UE: sede di Bruxelles

Il Programma Erasmus compie 30 anni

L’Erasmus è un programma di mobilità europea che dal 1987 permette agli studenti universitari di svolgere un periodo di studio in un’Università straniera. Nel corso del 2017, numerose iniziative sono state promosse in tutta Europa per celebrare l'anniversario dell'istituzione

Erasmus30 - Il programma Erasmus (European Region Action Scheme for the Mobility of University Students) compie trenta anni. Dal 1987, grazie all’intuizione della pedagogista italiana Sofia Corradi, soprannominata anche oggi “Mamma Erasmus”, per gli studenti europei è possibile comprendere nel proprio piano di studi un periodo all’estero. Questa opportunità è stata colta in trenta anni da oltre 9 milioni di studenti e giovani lavoratori: solo nel 2016, sono stati circa 65.000 gli italiani che hanno usufruito del programma Erasmus.

Per celebrare questo importante anniversario, nel corso del 2017, numerosi eventi sono stati organizzati in tutta Europa, fino all’evento conclusivo dello scorso 30 novembre a Bruxelles. 

Dall’Erasmus all’Erasmus+ - Se nel 1987 avevano aderito al Programma solo 11 Stati Membri (Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Paesi Bassi, Portogallo, Regno Unito e Spagna), oggi il Programma vede la partecipazione dei 28 Stati Membri dell’Unione più Turchia, Macedonia, Norvegia, Islanda e Liechtenstein. Il programma Erasmus non si è esteso solo geograficamente: nel 2014, infatti, l’Erasmus si è trasformato in Erasmus +, il nuovo programma per istruzione, formazione, gioventù e sport dell’Unione Europea per il periodo 2014-2020, con un budget di 14,7 miliardi di euro (il 40% in più rispetto al passato). Erasmus + unisce per la prima volta in un’unica cornice tutti i programmi di mobilità dell’Unione, tra cui Leonardo, Comenius ed Erasmus Mundus. Ai tradizionali scambi per studenti universitari, si aggiungono molteplici nuove opportunità per istruzione superiore, formazione professionale, volontariato, sport, tirocini presso aziende o organizzazioni internazionali. A novembre, inoltre, durante il Social summit di Goteborg, il Presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker, si è espresso a favore di un ulteriore ampliamento del Programma, auspicando lo stanziamento di ben 29,4 miliardi di euro per il periodo 2021-2027, in modo da raddoppiare il numero di giovani europei in grado di usufruirne. “Ogni singolo euro che investiamo in Erasmus+ è un investimento nel futuro: il futuro dei giovani e il futuro del nostro ideale europeo”, ha affermato il Presidente Juncker.

Corpo europeo di Solidarietà - L’anno scorso per i giovani europei di età compresa tra i 18 e i 30 anni si è aperta in ambito UE una nuova opportunità per volontariato o formazione professionale attraverso la creazione del Corpo europeo di Solidarietà.

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pubblicato il 2018/01/23 20:04:00 GMT+2 ultima modifica 2018-01-23T20:04:00+02:00

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