Terremoto, la ricostruzione

Fenice - Finanziamento agli Enti pubblici per gli interventi di ricostruzione edilizia

fenice

F.EN.I.C.E. è il sistema per la gestione degli interventi di ricostruzione del Programma delle Opere Pubbliche e dei Beni Culturali predisposto dalla Struttura tecnica del Commissario delegato, d’intesa con la Direzione regionale Emilia-Romagna del Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo (Mibact):

 

Allegati


F.EN.I.C.E.
è un’applicazione web, integrata nell’architettura tecnologica della Regione Emilia-Romagna, che permette al RUP di richiedere al Commissario delegato i contributi assegnati per ogni intervento inserito nei Piani Annuali.

 

Come utilizzare la piattaforma

1 - Autenticazione del RUP

2 – Comunicazione del RUP

3 - Prime operazioni in Fenice

4 – Accesso a Fenice

5 – Richiesta di liquidazione degli acconti

6 - Interventi con importo < € 20.000,00

7 – Varianti ai progetti

8 - Assistenza

 

Altri contenuti

1- Visibilità di cantiere
2 - Attività di controllo
3- Indirizzi operativi e materiali a disposizione del R.U.P.

 

 

 

1 - Autenticazione del RUP

Ai fini dell’utilizzo del sistema Fenice, si invitano i RUP a procedere alla autenticazione (se non già eseguita) e comunque alla successiva comunicazione come di seguito descritte

Lepida Federa

Accreditati per accedere

Il RUP, per avere l’autorizzazione ad operare sul sistema FENICE, deve essere in possesso delle credenziali di autenticazione del sistema FedERa.

Se non le possiede ancora, può registrarsi su:

http://federazione.lepida.it/partecipanti/gestori-delle-identita

Il livello di affidabilità richiesto è Alto (A).

Per ottenere un’Identificazione alta (A), l’utente può scegliere tra le seguenti possibilità (se supportate dal proprio gestore di credenziali):

  • recarsi, con un documento d'identità valido, allo sportello del gestore di credenziali per l’Identificazione de visu
  • inviare copia dei documenti via fax o PEC
  • effettuare l’upload dei documenti dopo averli firmati digitalmente

utilizzare la propria Smartcard CIE/CNS.

 

2 – Comunicazione del RUP

Il RUP, una volta ottenute le credenziali FedERa, accede direttamente all’applicazione Fenice tramite l’Area RUP.

Al primo accesso al sistema, non essendo ancora noto come utente di Fenice, il RUP si vedrà presentare una pagina di “Utente sconosciuto” con le possibili cause di errore. Sarà sufficiente procedere con il pulsante “Nomina RUP” per accedere alla funzione di registrazione della prima comunicazione di nomina a RUP, al termine della quale il RUP verrà definitivamente registrato come utente del sistema. Nel corso della compilazione, il RUP dovrà innanzitutto indicare per quale intervento intende qualificarsi come responsabile, fornire i propri dati anagrafici confermando quelli preimpostati dal sistema e immettere alcuni dati specifici dell’intervento non ancora in possesso della Struttura Tecnica del Commissario Delegato (tipologia di intervento, lavori iniziati/ultimati, ...).

Se l’intervento selezionato dovesse risultare già assegnato ad un altro RUP, il sistema consente in ogni caso di proseguire mostrando un dichiarazione di proposta di “Cambio RUP”.

Per ogni intervento di sua responsabilità, il RUP dovrà eseguire la funzione Fenice di compilazione della nomina RUP. In questo modo, il sistema FENICE può automaticamente associare ad ogni RUP i suoi interventi e creare una “Scrivania del RUP” personalizzata.

Le comunicazioni di nomina RUP successive alla prima si potranno inoltrare a partire dalla propria Scrivania del RUP, utilizzando l’apposito pulsante nella barra del menu,

NB: La compilazione “online” della Nomina RUP sostituisce la compilazione e l’invio tramite PEC di un analogo modulo PDF, in vigore fino ad aprile 2016. I RUP che hanno già inviato tale modulo di comunicazione di nomina nel passato, non hanno l’obbligo di rieseguire la registrazione “online”.

Il RUP, ai sensi dell’art.18 del Regolamento (allegato E all’ordinanza 120/2013 e s.m.i.), durante la compilazione può contestualmente richiedere la liquidazione del 5% della somma assegnata a Piano (ad esclusione degli interventi con importo inferiore a € 50.000,00).

Anche le successive richieste degli acconti del 40% e 45% e del saldo del 10% saranno gestite tramite le funzionalità del sistema F.EN.I.C.E.

Di seguito è scaricabile il modulo, da inviare tramite PEC alla Struttura Tecnica del Commissario Delegato (stcd@postacert.regione.emilia-romagna.it), per la comunicazione del Conto Corrente destinato a ricevere le liquidazioni dei contributi:

    NB: 

    • per la compilazione è necessario scaricare l'ultima versione (gratuita) di Adobe Reader DC.
    • fino all’entrata in vigore della prossima ordinanza di aggiornamento del Programma Opere Pubbliche e Beni Culturali rimarranno operative le vecchie modalità di comunicazione del RUP che avveniva tramite la compilazione di un modulo PDF editabile da trasmettere tramite PEC alla STCD, dopodichè sarà possibile operare unicamente tramite la nuova procedura sopradescritta.

     


    3 - Prime operazioni in Fenice

    Una volta che il RUP ha compilato la comunicazione di nomina, riceverà una PEC di protocollazione e presa in carico ma non potrà ancora svolgere attività direttamente sul sistema fino alla successiva comunicazione mail dalla Struttura Tecnica del Commissario Delegato che avverrà solo dopo l’assegnazione dei fondi attraverso apposito decreto. 

     

    4 – Accesso a Fenice

    Ottenuta l’assegnazione dei fondi il RUP esegue l’accesso all’applicazione:

    fenice

    Accedi a Fenice

    La prima volta che il RUP accede al sistema Fenice, come utente registrato, si vedrà mostrare la propria Scrivania di lavoro, ovvero l'elenco dei propri interventi.

    Saranno inizialmente disponibili solo gli interventi per i quali il RUP ha compilato la nomina “online” e quelli per i quali ha inviato il Modulo di comunicazione RUP e per i quali è stato emesso il decreto di assegnazione dei fondi.

    Sugli interventi già disponibili sulla propria Scrivania, il RUP può operare modificando i dati dell'intervento:

    • alcuni tra i dati generali descrittivi dell'intervento (la maggior parte delle informazioni che riguardano l'intervento risulteranno non modificabili perché sono desunte direttamente dalla programmazione/pianificazione o sono stati forniti con il Modulo di comunicazione RUP);
    • i dati metrici;
    • la localizzazione dell'intervento (in particolare sarà necessario localizzare correttamente l'intervento sulla mappa cartografica in quanto al caricamento iniziale dei dati gli interventi sono stati collocati sulla sede municipale del Comune di appartenenza).

    O scegliendo il tipo di progetto appropriato e registrando per esso tutte le informazioni richieste riguardo:

    • soggetti che hanno un ruolo nel progetto (progettista architettonico, progettista delle strutture, ...);
    • allegati (spuntando le scelte dei tipi di documenti che sono stati presentati in cartaceo a STCD e/o aggiungendo allegati liberi);
    • quadri economici (relativi ai progetti preliminari/definitivi/esecutivi presentati)

     

    5 – Richiesta di liquidazione degli acconti

    Il RUP inserisce per ogni intervento il Q.T.E. (quadro tecnico economico) rimodulato a seguito del ribasso d’asta e procede, secondo le modalità descritte dall’art. 18 del Regolamento (allegato E all’ordinanza 120/2013 e s.m.i.), alla richiesta degli acconti.

     

    6 – Interventi con Importi inferiori a € 20.000,00

    – Il RUP, per avere l’autorizzazione ad operare sul sistema FENICE, deve essere in possesso delle credenziali di autenticazione del sistema FedERa. (per maggiori informazioni in merito si veda la sezione 1 - Autenticazione del RUP della presente pagina.

    –Una volta ottenute le credenziali FedERa, Il RUP le comunica alla Struttura Tecnica del Commissario Delegato nelle modalità previste  nella sezione 2 - Comunicazione del RUP della presente pagina.

    – Ottenuto l’accesso all’applicazione (per maggiori informazioni in merito si veda la sezione 4 -Accesso a Fenice del RUP della presente pagina).

    – Il RUP inserisce per ogni intervento:

    -          il Q.T.E. (quadro tecnico economico) finale con il quale sono stati affidati i lavori, Q.te tipo (xlsx, 13.3 KB);

    -          le informazioni relative alle varie date ed eventi contrattuali;

    -          i dati relativi ai soggetti interessati dall’intervento e quelli relativi alle fatture quietanzate con i relativi mandati di pagamento;

    -          l’elenco degli elaborati che trasmetterà alla Struttura Tecnica del Commissario Delegato, comprendenti il materiale attestante l’avvenuto pagamento delle fatture, la documentazione di progetto e le eventuali autorizzazioni conseguite.

    e procede, secondo le modalità descritte dall’art. 7bis del Regolamento (allegato E all’ordinanza 120/2013 e s.m.i.), alla richiesta del contributo.

    Per interventi con importo inferiore a € 20.000,00 è prevista la richiesta della liquidazione dell’intero contributo in unica soluzione al termine dei lavori.

     

    7 – Varianti ai progetti

    Nel caso in cui durante l’esecuzione dei lavori si verifichi la necessità di presentare modifiche Il RUP trasmetterà la perizia di variante alla Struttura Tecnica del Commissario Delegato, contestualmente dovrà compilare il Q.T.E. di variante ed attendere il rilascio della nuova Attestazione di Congruità della Spesa relativa alla variante presentata.

     

    8 - Assistenza

    Il Commissario Delegato, per consentire ai soggetti attuatori di avere a disposizione una costante presenza di personale qualificato che possa assistere i RUP ed i loro collaboratori nella complessa ed articolata fase di attuazione del Programma Opere Pubbliche e dei Beni Culturali ha messo a disposizione uno strumento mail: fenice@regione.emilia-romagna.it nel quale fare confluire le richieste di assistenza e chiarimenti in merito all’applicazione del regime normativo che sottintende alla corretta realizzazione degli interventi ed in merito all’utilizzo delle funzionalità dell’applicazione FENICE.

    I quesiti ed i chiarimenti verranno presi in carico da personale qualificato e ad essi verranno date risposte in un tempo di 7 gg.

    Il personale sarà, altresì, a disposizione per quesiti del tutto particolari ed in casi eccezionali per organizzare incontri specifici presso gli uffici della  STCD.

    Durante l'utilizzo delle funzionalità sopraindicate il RUP dispone di aiuti in linea che servono a descrivere con precisione il significato dei dati richiesti e le operazioni da compiere attraverso l’applicazione Fenice.

     

    Altri contenuti

    1 - Visibilità di cantiere

    I Soggetti Attuatori sono tenuti a predisporre ed installare un idoneo cartello di cantiere che, oltre alle indicazioni prescritte dalla specifica normativa di settore, dovrà contenere le seguenti informazioni aggiuntive:

    a)   il logo della Regione Emilia-Romagna;

    b)   la denominazione dell’intervento;

    c)   l’importo del finanziamento concesso.

     

    2 – Attività di controllo

    Con le modalità definite dall’articolo 19 del Regolamento (allegato E all’ordinanza 120/2013 e s.m.i.) e dai decreti 749 del 28/04/2015 e 2073 del 23/10/2015 saranno periodicamente estratti elenchi di interventi assoggettati a controllo da parte della Struttura Tecnica del Commissario Delegato e del Servizio Geologico Sismico e dei Suoli Regionale.

     

    3 – Indirizzi operativi e materiali a disposizione del R.U.P.

    Nell’ambito delle attività di assistenza e tutoraggio che il Commissario Delegato ha intrapreso coinvolgendo i vari Soggetti Attuatori interessati nella realizzazione degli interventi inseriti nei Piani Annuali 2013/2014 Opere Pubbliche, Beni Culturali, Edilizia Scolastica ed Università sono stati sviluppati alcuni documenti a servizio dei R.U.P:

     

       

          Azioni sul documento
          Pubblicato il 07/07/2014 — ultima modifica 13/11/2017
          Strumenti personali

          Regione Emilia-Romagna (CF 800.625.903.79) - Viale Aldo Moro 52, 40127 Bologna - Centralino: 051.5271

          Ufficio Relazioni con il Pubblico: Numero Verde URP: 800 66.22.00, urp@regione.emilia-romagna.it, urp@postacert.regione.emilia-romagna.it