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Terremoto, la ricostruzione

La situazione al 25 giugno 2012

Sono 12.651 le persone assistite dal Sistema nazionale di Protezione Civile tra Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto; effettuate al 20 giugno quasi 14mila valutazioni di agibilità e oltre 47mila verifiche alle strutture

Nelle tre regioni colpite dal sisma, Emilia Romagna, Lombardia e Veneto, sono 14.651 le persone assistite dal Servizio nazionale della protezione civile, nei campi di accoglienza e nelle strutture al coperto (scuole, palestre e caserme, vagoni letto offerti da Ferrovie dello Stato e Genio Ferrovieri) e negli alberghi che hanno offerto la loro disponibilità grazie alla convenzione siglata con Federalberghi e Assohotel.

In Emilia-Romagna i cittadini assistiti sono 12.166. Nello specifico, 9.276 sono ospitati nei campi tende, 904 nelle strutture al coperto e 1.986 in strutture alberghiere.

In Lombardia risultano assistite 460 persone, delle quali 405 sono ospitate all’interno dei campi allestiti nella provincia di Mantova, mentre 55 hanno trovato sistemazione nelle strutture al coperto e negli alberghi. In Veneto, le persone assistite sono 25, 17 negli alberghi e 8 nell’unica struttura al coperto allestita nella provincia di Rovigo.

Sono oltre 4mila le persone facenti parte dal Sistema nazionale di Protezione Civile in campo.

Strutture: agibilità e verifiche al 24 giugno
Proseguono i sopralluoghi di valutazione dell’agibilità post-sismica svolti da squadre di rilevatori in edifici pubblici e privati nell’area colpita dal terremoto, che hanno superato quota 47mila.

Quelle già controllate con Aedes sono 14.661. Di queste, 5144 sono state classificate agibili, 2.485 temporaneamente inagibili ma agibili con provvedimenti di pronto intervento, 762 parzialmente inagibili, 137 temporaneamente inagibili da rivedere con approfondimenti, 5.237 inagibili e 896 inagibili per rischio esterno, ossia a causa di elementi esterni pericolanti il cui crollo potrebbe interessare l’edificio.

Le percentuali di agibilità riferite complessivamente agli oltre 14mila sopralluoghi di verifica dell’agibilità sono riferite a una quota minoritaria di edifici interessati dal sisma rispetto al patrimonio immobiliare totale dell’area, in quanto non comprendono le migliaia di edifici risultati agibili all’esito di una verifica speditiva o per i quali non è stata avanzata alcuna istanza di verifica.

Sul sito web del Dipartimento, www.protezionecivile.gov.it, è consultabile una sezione dedicata all’emergenza Sisma Emilia, in cui quotidianamente vengono aggiornati anche i dati relativi alle verifiche di agibilità già effettuate.

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pubblicato il 2012/06/25 15:47:09 GMT+2 ultima modifica 2012-06-25T17:47:00+02:00

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