La Regione Emilia-Romagna sostiene dal 2011 l’attività di teatro nelle carceri attraverso l’Associazione Coordinamento Teatro Carcere con contributi annuali.

Nel 2011, a coronamento di un percorso biennale, i soggetti attivi negli Istituti di pena della regione con progetti di teatro rivolti ai detenuti hanno costituiscono l’Associazione  di Promozione Sociale Coordinamento Teatro Carcere Emilia-Romagna, ed elaborano il progetto Stanze di teatro in carcere che si sviluppa attorno ad un tema comune, che collega tutte le attività di teatro carcere sul territorio regionale, incluse le attività rivolte a minori e giovani adulti in carico ai servizi di giustizia minorile.

Dal 2011 viene stipulato un Protocollo d’Intesa tra:

  • Regione Emilia-Romagna (Assessorati “Welfare, Politiche giovanili, Montagna e aree interne “, “Cultura e paesaggio “, “Sviluppo economico e green economy, lavoro e formazione“)
  • Provveditorato Regionale Amministrazione Penitenziaria dell’Emilia-Romagna e Marche (P.R.A.P.)
  • Centro per la Giustizia Minorile dell’Emilia-Romagna e Marche (C.G.M. di Bologna)
  • Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna dell’Emilia-Romagna e Marche
  • Coordinamento Teatro Carcere Emilia-Romagna ETS.

Le parti costituiscono un Tavolo Tecnico regionale per lo sviluppo del Protocollo d’Intesa, per esaminare e condividere il Programma annuale di attività e valutare il raggiungimento degli obiettivi individuati.

Obiettivi

Gli obiettivi del progetto sono:

  • promuovere il teatro in carcere come opportunità di cambiamento per i detenuti-attori;
  • sviluppare la produzione di spettacoli teatrali di qualità negli Istituti penitenziari della Regione Emilia-Romagna e presso i Servizi di Giustizia Minorile, da far circuitare, laddove possibile, anche al di fuori della realtà carcerarie, presso teatri e spazi culturali;
  • attraverso la promozione dell'acquisizione di nuove competenze promuovere percorsi di inserimento sociale, non escludendo la creazione di opportunità lavorative per i soggetti in esecuzione di pena, per un loro reingresso nella legalità;
  • rappresentazione col teatro le diverse culture di provenienza della popolazione detenuta per favorire l’integrazione;
  • documentare l’attività di teatro in carcere e tenere vivo l’interesse sulla realtà carceraria nella comunità attraverso l’organizzazione di convegni, seminari, presentazioni, incontri pubblici;
  • collaborare con altre esperienze di teatro-carcere a livello nazionale e internazionale, anche allo scopo di organizzare e partecipare a progetti europei.

Le Compagnie che aderiscono

Al Coordinamento Teatro Carcere Emilia-Romagna ETS aderiscono attualmente 7 compagnie teatrali di professionisti che organizzano laboratori teatrali negli istituti penitenziari di altrettante province:

  • Teatro dei Venti –Modena (Opera presso la Casa di Reclusione di Castelfranco Emilia, Sezione maschile detenuti e internati, e presso la Casa Circondariale di Modena, Sezione detenuti comuni e Sezione femminile)
  • Teatro del Pratello –Bologna (Opera presso la Casa Circondariale di Bologna, Sezione femminile, all’Istituto Penale Minorenni di Bologna e con minori e giovani adulti in carico ai Servizi di Giustizia Minorile dell’Emilia-Romagna.)
  • Teatro Nucleo –Ferrara (Opera presso la Casa Circondariale di Ferrara, Sezione penale maschile)
  • Con…tatto –Forlì (Opera presso la Casa Circondariale di Forlì, Sezione ordinaria maschile e sezione femminile)
  • Le Mani Parlanti –Parma (Opera presso la Casa Circondariale di Parma, Sezione penale maschile)
  • Lady Godiva Teatro –Ravenna (Opera presso la Casa Circondariale di Ravenna, Sezione maschile)
  • MaMiMò -Reggio Emilia (Opera presso gli Istituti Penitenziari di Reggio-Emilia, Sezione maschile, Sezione Donne Z, Sezione Transessuali).

Attività realizzate

Le attività realizzate dal Coordinamento sono:

  • teatrali: laboratori nelle carceri
  • di spettacolo: produzione di spettacoli aperti al pubblico delle compagnie di detenuti-attori, incluse le prove aperte, distribuzione e circuitazione fuori le carceri, presso teatri, Festival e rassegne
  • editoriali: pubblicazione annuale della rivista «Quaderni di Teatro Carcere», che approfondisce e documenta le esperienze in ambito nazionale e internazionale di teatro in carcere, sotto la supervisione di un Comitato scientifico formato da esperti, studiosi e rappresentanti delle istituzioni e la direzione della Università di Bologna
  • di promozione: presentazioni delle attività presso librerie, centri culturali e festival (Festival Trasparenze di Teatro carcere), anche fuori dal contesto regionale
  • di formazione: Patascuola di Teatro carcere (formazione rivolta agli operatori di Teatro Carcere)
  • di documentazione foto e video: servizi fotografici e riprese video delle attività laboratoriali e delle prove aperte in carcere

Dal 2015 i finanziamenti al progetto Stanze di teatro in carcere sono stati concessi attraverso la L.R. 13/99 “Norme in materia di spettacolo”, sulla base di una convenzione tra la Regione- Assessorato alla Cultura- e l’Associazione Coordinamento Teatro Carcere.

Il contributo annuale nel 2024 è di 60.000 euro.