L'impegno

La Regione Emilia-Romagna si impegna a proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell'ecosistema terrestre, gestire sostenibilmente le foreste, contrastare la desertificazione, far retrocedere il degrado del terreno, e fermare la perdita di diversità biologica.

Il contesto regionale

L'Italia è il paese europeo con il più alto grado di biodiversità e l'Emilia-Romagna è tra le regioni più ricche di specie animali e vegetali, nonché di ambienti che li ospitano. Siamo quindi responsabili di un patrimonio naturale di valore europeo e mondiale, da conservare e gestire con il contributo di tutti.

Come previsto dal Patto per il Lavoro e per il Clima, abbiamo avviato il progetto “4 milioni e mezzo di alberi in 5 anni” per valorizzare e tutelare il patrimonio forestale, qualificare il patrimonio esistente e aumentare il verde delle città. Con questa iniziativa, contrastiamo  l’inquinamento, tuteliamo la biodiversità, attraverso boschi, anche fluviali, e piantagioni forestali, da realizzare nelle aree più idonee con il coinvolgimento degli Enti locali, della cittadinanza e degli operatori agricoli. 

Intendiamo inoltre rafforzare la connettività e la tutela dei corridoi ecologici già esistenti. All’interno della più ampia strategia di consumo di suolo a saldo zero, stiamo recuperando siti inquinanti presenti sul territorio con l’obiettivo di restituirli agli usi legittimi.

Stiamo promuovendo e tutelando le aree montane e interne, a partire dalle eccellenze costituite dalle risorse naturali e dai parchi, aree protette e Mab Unesco, quali serbatoi insostituibili di biodiversità e bacini di opportunità per uno sviluppo sostenibile dei territori e delle popolazioni locali.